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Sudafrica, cosa vedere? Alla scoperta della Nazione Arcobaleno

20 giugno 2024

8 Min di lettura

sudafrica

di Monica Nicolini, Consulente per Viaggiare®

Se sei interessato alla natura, agli animali selvatici, alle infinite praterie, alle avventure estreme, alla storia moderna, ma anche a belle cittadine cosmopolite e a godere di un po’ di sano relax il Sudafrica fa al caso tuo. Puoi emozionarti durante un safari indimenticabile, perderti tra gli immensi vigneti, lasciarti ammaliare dal mare e dall’affascinante abbraccio tra gli oceani, farti coccolare dal caldo sole africano.

Sono in verità soltanto alcuni esempi perché il Sudafrica è molto, molto altro. In questo paese si incontrano luoghi e situazioni di grande interesse, residui delle vicende culturali, storiche ed umane che lo hanno attraversato in lunghi anni di battaglie razziali e sociali. Come viaggiare? Viaggiare in Sudafrica non presenta grandi difficoltà. Il paese offre un’ampia varietà di strutture ricettive, ristoranti e locali per soddisfare ogni tipo di esigenza ed una perfetta rete di strade che permette di muoversi con serenità anche in self-drive. È inoltre una regione malaria-free e quindi adatta anche ai bambini. Se ti stai domandando cosa vedere in Sudafrica continua a leggere. Ecco una serie di luoghi da non perdere.

La Nazione Arcobaleno

Il Sudafrica, nominata anche Nazione Arcobaleno, è un incrocio di popoli e culture differenti che riflette in tanti aspetti la sua storia variopinta. I vari colori che dipingono la pelle dei cittadini sudafricani sono un simbolo nazionale. Tutto nella Nazione Arcobaleno parla di bianchi, neri, indiani, coloured e di Mandela, un vero eroe per buona parte della popolazione! Una nazione giovanissima, basti pensare che ha ottenuto l’indipendenza dal regime coloniale nel 1961 e che le prime elezioni libere e aperte a tutti si sono tenute  solo nel 1994; e ancora oggi moltissimi sono i problemi socio-economici.

Nelle città  piene di moderne infrastrutture i quartieri residenziali e i locali luccicanti coesistono con le periferie ancora povere e problematiche, le famose township. Queste distese urbane di dimensioni enormi danno rifugio a una moltitudine di cittadini che vivono senza grandi speranze, con lo spettro quotidiano della povertà e dell’emarginazione sociale. Una nazione da scoprire anche nel suo malessere perché giungere al cuore delle problematiche di questo paese è toccante e fa riflettere.  

Sicuramente durante il viaggio è utile entrare anche nel mondo oscuro dell’altra faccia del Sudafrica. Detto questo, va comunque sottolineato che la Nazione Arcobaleno è in movimento ed ha intrapreso un cammino di riconciliazione e di progresso sociale.

Quali soni i migliori posti da visitare in Sudafrica

Molti sono gli itinerari che puoi programmare per il tuo viaggio in Sudafrica. Ecco un itinerario che tocca le mete più belle. Si parte dalla visita della città di Cape Town e della vasta zona denominata Winelands dove è nata la risposta africana al vino europeo.  Lasciata la bella città e le sue numerose attrazioni, il viaggio continua sulla strada panoramica Garden Route. Il meraviglioso percorso si snoda tra paesaggi mozzafiato e affascinanti cittadine fino a Port Elisabeth. Qui non abbandonare la costa ma procedi fino a Durban e per qualche giorno goditi il favoloso clima e le infinite spiagge. Spingiti poi nell’interno, verso il Krugher National Park. Il parco è una tappa assolutamente imperdibile in un programma di viaggio sudafricano, così come il vicino Blyde River Canyon. Dopo alcune giornate di full immersion  nella natura incontaminata puoi tornare nella modernità visitando Johannesburg, la città più dinamica e cosmopolita della nazione, e la sua immensa township. Ma quali sono le attrazioni e le esperienze più belle di queste mete? Vieni a scoprirlo!

Blyde River Canyon

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Blyde River Canyon

IL Blyde River Canyon, situato a nord est del paese esattamente nella provincia di Mpumalanga, è uno spettacolo naturale unico e di indiscussa bellezza. Per godere pienamente dei paesaggi che regala la soluzione migliore è quella di programmare una serie di escursioni a piedi in piena libertà: esperienze certamente indimenticabili. Lungo i sentieri battuti e ben segnalati puoi vivere l’emozione di camminare nella foresta tropicale, ammirare le straordinarie cascate, fare il bagno in fiumi incontaminati, estasiarti davanti al meraviglioso panorama dei canyon e alle rocciose formazioni geologiche. Infine, a sorprenderti ulteriormente ci penseranno gli animali selvatici e le innumerevoli specie di piante che incontrerai lungo i percorsi. È uno dei luoghi più selvaggi e straordinari del Sudafrica.

Capo di Buona Speranza

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Capo di Buona Speranza

A 70 km da Cape Town, nell'estremità meridionale dello stato sudafricano, si estende un'area incontaminata di 8000 ettari, la riserva naturale "Cape of good hope Nature Reserve" del Capo di Buona Speranza. Le strade principali che portano in questo luogo paradisiaco sono  due (una proveniente da est e l'altra da ovest) entrambe molto interessanti sotto il profilo paesaggistico e comode da percorrere. Ma la più famosa, sicuramente la più spettacolare anche se meno comoda, è la strada  Chapman’s Peak Drive.

Percorrere i suoi 9 km di lunghezza con le 114 curve a strapiombo sul mare è una delle esperienze più adrenaliniche al mondo. Durante il viaggio non farti scappare i numerosi punti panoramici che regalano immagini incredibili, di una bellezza fuori dal comune: belvedere mozzafiato sull'Oceano, scogliere a strapiombo sul mare, spiagge selvagge, natura incontaminata dalla biodiversità unica tra piante e animali che vivono in assoluta libertà. Nell'immaginario collettivo questa è considerata la zona più meridionale del continente africano ma in realtà non è così. Il punto di incontro dell'Oceano Atlantico con quello Indiano più a sud del continente è in realtà il capo Agulhas.

Questo territorio, parco nazionale dal 1998, è un luogo aspro e deserto: battuto da forti venti e dal mare impetuoso; caratterizzato da bassa vegetazione e spiagge deserte circondate da aguzze rocce. E forse proprio in questo potrebbe trovarsi l’origine della denominazione del Capo Agulhas: Aghi infatti, in portoghese, significa aguzzo e questo rimanda appunto alla forma di tali rocce. Un luogo incredibile che sembra collocato fuori dal tempo con il suo aspetto e la sua atmosfera così assolutamente selvaggi.

La penisola del Capo si estende verso l'oceano simile ad una coda di pesce con due punte: una è il Capo di Buona Speranza, l'altra è Cape Point e questa è la zona più ad ovest e indubbiamente la più scenografica. Dalla punta di Cape Point si può arrivare al meraviglioso antico faro di Cape Point con una semplice passeggiata di un chilometro oppure utilizzando la piacevole funicolare dal simbolico nome Flying Dutchma, ovvero “l’Olandese Volante”. Si tratta di un personaggio mitico, divenuto leggenda grazie alla sua straordinaria e sfortunata impresa: vissuto tra il Settecento e l’Ottocento del secolo scorso, capitano del vascello battezzato con il suo nome, prese il mare da Amsterdam deciso a doppiare il Capo. Arrivato in queste acque fu sorpreso da una delle tempeste più spaventose a memoria degli abitanti. E tuttavia, nonostante il tempo avverso, non rinunciò al suo progetto e fu così che, a seguito di un disastroso naufragio, perse la vita. Si dice che il coraggioso capitano e la sua nave volante solchino ancora queste acque senza sosta e senza meta, due fantasmi gloriosamente entrati nella leggenda! Arrivati ai piedi del faro, in esercizio dal 1860 al 1919, si può ammirare un panorama mozzafiato a 360 gradi su tutta la riserva e sullo sconfinato oceano.

Table Mountain

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Table Mountain

La montagna di arenaria piatta conosciuta con il nome internazionale di Table Mountain è un rilievo alto 1085 metri e lungo tre chilometri che sorge alle spalle della città di Cape Town. Il particolare monte è un simbolo del paese sudafricano e vanta ogni anno milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. I panorami che si godono dall’alto di Table Mountain sono davvero meravigliosi, sia sulla città sottostante che sull’Oceano, ma la zona non regala solo questo. L’altopiano è un insieme di bellezze naturali uniche al mondo: dichiarato patrimonio Unesco, al suo interno vivono specie animali e vegetali che hanno trovato il loro habitat perfetto e che fanno della zona un’area di biodiversità decisamente particolare.

Il microclima che si gode lassù esalta la crescita di rare specie floreali, tra cui la bellissima Re Protea il simbolico fiore della nazione. Proprio per queste ragioni il luogo è protetto come riserva naturale. Ma Table Mountain è anche un sito archeologico con tracce di insediamenti umani del periodo preistorico e ha un valore sacro e spirituale per le comunità autoctone Khoikhoi e San. La visita a Table Mountain può essere programmata con la comoda funicolare che parte da Città del Capo oppure con un’escursione, anche con guida, attraverso i sentieri che portano in cima. Un’esperienza assolutamente da non perdere.

Soweto

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soweto

Il sobborgo di Johannesburg è testimone di uno dei più grandi esperimenti urbani di multietnicità. Soweto è infatti la più vasta baraccopoli del Sudafrica, una township infinita dove, ancora oggi, moltissime persone sono incalzate dallo spettro della povertà e della fame.  

Soweto (acronimo di South Western Township) ha avuto nella storia un ruolo fondamentale per la lotta all’apartheid: era il 16 giugno del 1976 quando migliaia di studenti manifestarono contro il sistema dell’istruzione e per i loro diritti ma furono dispersi dalla polizia e in molti persero la vita. Una storia triste che riporta alle origini della baraccopoli e alla difficoltà di vivere in questa come in altre distese urbane sterminate.

La nascita di Soweto risale ai primi del ‘900 ed è legata alle miniere d’oro e diamanti e al gran bisogno delle grandi industrie estrattive di avere molta manodopera e a basso costo. Ma è alla fine della Seconda guerra mondiale, con l’istituzione delle leggi razziali, che il numero dei residenti nell’area della township inizia a crescere a dismisura e tali residenti sono principalmente popolo nero. E da qui, dalle leggi fortemente e ingiustamente discriminatorie,  ha inizio la lotta per i diritti del popolo nero in Sudafrica, capitanata da un leader indiscusso e carismatico, Nelson Mandela.

Dopo gli scontri del 1976 ne seguirono altri, alcuni molto sanguinosi, fino al 1990 con la liberazione di Mandela  che era stato per 27 anni prigioniero politico e che lentamente portò la nazione verso la democrazia e una progressiva pacificazione. Una diatriba infinita e una diversità di aspettative che ancora oggi è parte del retaggio culturale sudafricano e che si avverte in modo particolare qui a Soweto, anche se negli ultimi anni il sobborgo sta vivendo una timida ripresa. L’apertura di attività commerciali, bar, ristoranti e hotel sono un ottimo punto di partenza. Così come la presenza sul territorio di gallerie d’arte, centri culturali, musei, tra i quali la casa di Mandela, è un bellissimo segnale della volontà di non dimenticare pur procedendo nel progresso. Andare a scoprire l’anima di questo luogo è un viaggio dentro il viaggio, da intraprendere senza paura.

Winelands

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Winelands

A trentacinque chilometri nell’entroterra di Cape Town c’è una vasta regione nominata Winelands. Così come suggerisce il suo nome, la zona è un vastissimo territorio tutto dedicato alla coltivazione di vigneti. Infatti la vera specialità del paese sudafricano è proprio la produzione di ottimi vini che negli ultimi decenni si sono imposti sul mercato internazionale. Sebbene non si tratti di una produzione antica, al contrario di quelle italiana e francese, i vini sudafricani non sono di minore qualità, spesso anzi raggiungono un eccellente livello.

Esplorare la regione, seguendo la rotta della Wine Route, è un’esperienza emozionale incredibile. L’itinerario vinicolo si snoda nelle campagne intorno a Stellenbosch, una delle cittadine più antiche del Sudafrica: begli edifici coloniali in stile vittoriano e georgiano, interessanti musei e graziosi locali dove trascorrere piacevoli serate. Da qui si possono visitare le aziende che punteggiano di vigneti le dolci montagne circostanti. Durante la visita non mancano le degustazioni gastronomiche accompagnate dai vini del luogo.

Nelle vallate intorno alla città di Franschhoek sorgono invece le cantine che vinificano con il metodo Champagne, il Blanc de Noir. Qui si ha l’impressione di essere stati catapultati in Provenza con case coloniche che hanno l’aspetto tipico di quelle francesi circondate dalle infinite distese di filari. La città è una delle più vivaci della Winelands: non mancano i locali alla moda, le gallerie d’arte, musei e bellissimi negozi. Tra degustazioni di cibo e vino, splendidi paesaggi e architetture coloniali, musei e siti storici si possono provare esperienze di viaggio uniche e indimenticabili che poche altre zone sanno offrire.

La Garden Route

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La Garden Route

La Garden Route, il magnifico itinerario turistico lungo circa 250 chilometri, segue la costa sull'Oceano Indiano partendo ad est di Cape Town dalla città di Mossel Bay fino a Port Elisabet. È un susseguirsi di panorami incredibili tra montagne, valli, laghi, foreste, spiagge selvagge e tranquilli paesini. La scelta migliore per seguire tutto il percorso è quello di noleggiare un’auto in modo da godere in piena libertà  questo straordinario angolo di paradiso.

Il viaggio parte dalla piccola cittadina di Mossel Bay verso George. È qui che si trova il parco nazionale di Wildrness, un vero incanto per gli appassionati di bird-watching. Girando verso nord dopo soli 40 chilometri si incontra Oudshoorne, nota per essere la capitale mondiale degli struzzi, gli uccelli più grandi sulla terra: qui si possono visitarne gli allevamenti! Ma la città offre molto altro: visita il centro con i suoi storici edifici e il bel museo, poi fa una passeggiata fino al ponte sospeso sul fiume Grobbelaars per immergerti in un paesaggio incantato.

Poco distante da Oudshoorne si trova il più grande, labirintico sistema di grotte africane, Le Cango Caves che sembra creato per regalare esperienze inimmaginabili. Tornati verso il mare si arriva alla turistica città di Knysna. Un luogo incantevole per gli appassionati di sport: nelle calme acque della laguna si pesca e si va in barca a vela; nel primo entroterra è il bosco a farla da padrone con spettacolari passeggiate.  Immersi nella natura vergine, sia a piedi che a cavallo, per scoprire angoli unici e straordinari. Proseguendo lungo la Garden Route, si arriva alla Nature’s Valley.

Non ci si può sbagliare: una zona indubbiamente magica per la ricchezza di biodiversità, quiete e panorami maestosi. La tranquilla laguna e le spiagge sono considerate tra le più belle dell’intera fascia costiera sudafricana. La meta finale della Garden Route è il parco Nazionale di Tsitsikamma, un incantevole area boschiva, incastonato tra le rocciose coste a picco sul mare. Se sei un appassionato di escursionismo non puoi farti scappare l’occasione di partire per un trekking lungo il suggestivo Oter Trail, ma puoi anche avventurarti con il kayak solcando le acque dei fiumi o semplicemente rilassarti sulla spiaggia.

Kruger National Park

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kruger national park

Il Kruger National Park è uno dei parchi più famosi al mondo ed è tra i maggiori quanto ad estensione. Si trova a nord-est dello stato sudafricano. Lungo 350 chilometri e largo 65, è un vero paradiso terreste per gli amanti del mondo animale. Il parco, completamente recintato, ha ben otto ingressi attraverso i quali si può accedere in piena libertà, anche con i propri mezzi. Un habitat perfetto per tantissime diversità faunistiche, ma soprattutto per la presenza dei “Big Five”, i cinque più grandi animali selvatici al mondo!

È un’emozione enorme avvistare leoni, rinoceronti, elefanti, bufali e leopardi ma il Parco Kruger regala molto altro. Vivono in questo meraviglioso territorio anche diverse altre specie di mammiferi ed uccelli e inoltre, viaggiando lungo le strade della riserva, si possono ammirare panorami naturalistici incredibili, montagne, foreste e immense pianure che contribuiscono ad arricchire il bagaglio di ricordi speciali che porterai per sempre con te. Per visitare il Kruger National Park puoi scegliere le escursioni in pulmino con l’accompagnamento dei ranger e in questo modo sarai quasi certo di incontrare gli animali più particolari; oppure puoi optare per l’affitto di un’auto per avere piena libertà d’azione. Il consiglio per godere pienamente l’esperienza del safari è quello di entrare nel parco con mezzi propri e poi acquistare un tour guidato sul posto.

La stagione secca in Sudafrica va da maggio a settembre ed è questo il periodo migliore per la visita anche se è possibile andare al Kruger durante tutto l’anno. Ricordati di vestirti con abbigliamento tecnico, di indossare un buon paio di scarpe comode da escursionismo e non dimenticare il cappello da sole! Durante la pianificazione della tua vacanza sudafricana prevedi di soggiornare dentro il parco almeno tre notti, ne sarai felice! Molte sono le offerte per il pernottamento: dai lodge più romantici e raffinati ai più spartani, alcuni adatti alle famiglie altri per gruppi di amici, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Johannesburg

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Johannesburg

Johannesburg è una delle più grandi città del Sudafrica e tra le più popolose a sud del Sahara. Sorta intorno al 1886 per popolare la zona intorno alle prosperose miniere d’oro, ha l’aria delle grandi metropoli occidentali ed è ancora oggi considerata la capitale economica del paese. Una città frenetica, caotica e multiculturale, ricca di interessanti cose da scoprire. Prima di tutto la sua movida notturna che regala al visitatore una miriade di locali alla moda, bar e ristoranti pronti a soddisfare qualsiasi richiesta, discoteche e nightclub dove il divertimento e la musica la fanno da padroni. Durante il giorno non mancano i mastodontici centri commerciali per chi vuole divertirsi con lo shopping sfrenato, ma anche tranquilli parchi per rilassarsi e godere di momenti di pace. E naturalmente ci sono monumenti e musei dedicati alla storia dell’apartheid. 

Durban

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Durban

La città marittima di Durban è una delle mete turistiche più ambite. Si può godere del magnifico clima mite durante tutto il corso dell’anno. Qui le lunghissime spiagge e le lussuose infrastrutture alberghiere sono protagoniste assolute, pronte a regalare al turista momenti indimenticabili. Nel centro cittadino sono le arterie commerciali di West Street e Smith Street che attirano per momenti di shopping. Ma a Durban puoi fare molte bellissime esperienze con visite indimenticabili: il vecchio forte britannico; l’orologio da Gam che ricorda lo sbarco del famoso navigatore portoghese; il coloratissimo bazar arabo-orientale affiancato dalla moschea e dai suoi altissimi minareti; i musei di storia naturale e storico.

Infine Durban è famosa per la più grande colonia indiana residente in Africa che, con i suoi templi induisti, i coloratissimi mercati, l’affascinante identità culturale e le differenti abitudini di vita, caratterizza in modo importante l’immagine della città.

Robben Island

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robben island

Robben Island (l’isola delle foche) è un luogo particolare e unico, dichiarato patrimonio Unesco nel 1999. Questo piccolo e piatto lembo di terra che si trova al largo di Cape Town ospita una discreta colonia di foche e pinguini, anche se l’affondamento nel giugno del 1999 di una petroliera ne ha causato il dimezzamento.

Robben Island è conosciuta soprattutto per la costruzione usata, in principio, per l’isolamento dei lebbrosi e in seguito (tra il 1961 e il 1991) come carcere per i prigionieri politici. È tra queste mura che fu rinchiuso per 27 anni Nelson Mandela, il famosissimo leader dell’opposizione contro il governo, prima di essere liberato e diventare il primo presiedente sudafricano. Non fu il solo, molti altri ebbero la stessa sua sorte: bastava provare ad opporsi al regime totalitario che le porte di Robben Island si aprivano per richiudersi alle loro spalle. Oggi il luogo è un museo. Il tour guidato da ex prigionieri merita sicuramente, e riesce molto bene a trasmettere il clima  vissuto in Sudafrica negli anni dell’apartheid.

Il Sudafrica è un paese interessante e coinvolgente, è una miscela esplosiva di tanto. Un viaggio da intraprendere per entrare in contatto con la natura più selvaggia e con le sue infinite bellezze, ma anche per conoscere la toccante storia delle genti che qui hanno vissuto e vivono. Un viaggio che muove tante corde dell’anima, un viaggio che affascinerà e farà pensare.

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