Italia

Abruzzo in treno storico

Un viaggio attraverso arte, cultura e paesaggi mozzafiato, sbirciando dai finestrini di un trenino storico che vi accompagnerà tra le meraviglie abruzzesi.

Descrizione del viaggio

Abruzzo in treno storico

Lasciatevi incantare dal fascino di Sulmona

Attraversando il cuore della valle Peligna, percorrendo terre popolate nei secoli da frati, pastori e popolazioni guerriere, scoprirete un forziere che racchiude scorci mozzafiato, chiese e palazzi favolosi e testimonianze archeologiche stupefacenti. Ogni angolo vi racconterà storia e tradizioni di uno degli insediamenti fortificati più grandi dell’Italia centrale. Sulmona infatti, oltre a dare i natali al poeta Publio Ovidio Nasone, ha alternato momenti di gloria e splendore a momenti di grande sacrificio e difficoltà e, passeggiando tra scavi e ritrovamenti risalenti al III secolo a.C., verrete contagiati dall’immenso interesse storico e culturale che la città conserva. Un luogo incantato che saprà trasmettervi fascino e storia attraverso le sue strade e la sua gente.

La transiberiana d’Italia è in Abruzzo!

Costruita ed inaugurata alla fine dell’800, questa linea ferroviaria vi svelerà meravigliosi borghi e panorami che tolgono il fiato. A bordo del convoglio, colorato con la classica livrea FS verde e marrone, potrete rivivere le sensazioni dei viaggiatori dell’epoca, accompagnati dallo staff che vi racconterà l’affascinante storia della ferrovia e l’incantevole geografia del territorio. La musica popolare itinerante farà da sfondo al tragitto, mentre vi perderete tra le meraviglie del paesaggio, comodamente seduti sulle originali panche in legno che compongono le carrozze, trainate dallo storico locomotore diesel D445.1145. Impossibile non chiudere gli occhi e, con la fantasia, viaggiare indietro nel tempo, quando il treno era popolato da pendolari e pastori transumanti.

Tra borghi antichi e paesaggi incantevoli

La locomotiva comincia a fischiare a Sulmona e, attraversando la Val Peligna, raggiunge la stazione di Campo di Giove, sperduta nel maestoso Parco della Majella. Proseguendo attraverso gli altipiani maggiori d’Abruzzo, si raggiungono quasi i 1300 m di altitudine per fare tappa nei paesini senza tempo di Palena e Pescocostanzo, dove le vette innevate e le verdi vallate faranno da cornice ad uno dei più suggestivi scenari. La corsa continua solcando gli Appennini abruzzesi e molisani, toccando borghi di immenso interesse storico-culturale come Roccaraso e Castel di Sangro, per poi concludere ad Isernia, dopo aver goduto di un impagabile susseguirsi di montagne, gole e parchi naturali ed aver assaggiato squisite specialità gastronomiche passeggiando per meravigliosi borghi d’altri tempi.

Destinazioni

sulmona